Toccato   Emmanuel Franco
Jean Matois   Remy Burnens

Mezzosoprano   Iida Antola
Soprano  Katarzyna Guran
Gioachino Rossini  Ulrich Cornelius Maier

Pianoforte   Paolo Raffo
Costumi   Cennet Aydogan
Luci  Michael Feichtmeier
Traduzione testi   Reto Müller
Regia   Jochen Schönleber  e  Emmanuel Franco

19 luglio e 21 luglio 2022

Monsieur Offenbach chez Rossini

Al Festival di Wildbad valorizzano la musica di Offenbach il quale era amico di Rossini. Il pesarese lo chiamava “il piccolo Mozart dei Champ- Elysées”. Offenbach aveva realizzato una versione in francese del Signor Bruschino. La leçon de chant électromagnétique, cioè La lezione di canto elettromagnetico, è una operetta di 25 minuti di durata che viene qui a Wildbad ambientata in una di quelle serate musicali che Rossini organizzava una volta a settimana a casa sua con la disponibilità dei migliori cantanti che si trovavano sulla piazza di Parigi. Lo spettacolo è un invito speciale a casa di Rossini nel 1863. Il divertente basso buffo messicano Emmanuel Franco, tiene banco durante tutto lo spettacolo: la calda voce ben proiettata si adatta alla perfezione alla gaia tarantella. Il brano centrale dell’operetta è molto comico e Toccato (Franco) cerca di insegnare il canto a Jean Matois Remy Burnens, stolido contadino. La regia di Jochen Schönleber  prevede l’uso di “magici occhiali” che infondono l’abilità di cantare anche a chi è proprio stonato e senza senso musicale. Remy Burnens è molto credibile nel simulare un contadino ignorante, pieno di stupido entusiasmo e incapace di capire i riferimenti colti di Toccato. Quando gli viene detto che sarà “Nourrit” pensa che sarà “nutrito” e non che sarà grande come il tenore Adolphe Nourrit. Oltre a questo brano di Offenbach la serata è stata arricchita da altri brani di Rossini tra cui la divertente Chanson du bebè cantata da una carrozzina per bimbi.

Lunedi 18 luglio presso “Wildline Bridge” il ponte sospeso sulla Foresta Nera abbiamo ascoltato il Duo Amabile costituito da una clarinettista, Paula breland e un fisarmonicista, Anna-Katharina Schau. Nella ampia prospettiva del grande ponte Wildline, iI Duo che si è aggiudicato il ​​premio della Deutsche Musikwettberb presentano un programma ricco di titoli, un viaggio musicale internazionale. Gli autori proposti sono una trascrizione di Luigi Bassi su temi del Rigoletto, il Divertimento numero 4 di Mozart, brani di Edward Elgar, Piazzolla con il suo intrigante Tango. Nella seconda parte, mentre si godeva il fresco della foresta, ecco che sono proposti Graciane Finzi, Bach, e due dei pezzi che abbiamo apprezzato cioè Matti Murto e Richard Galliano. Completata la serata da Un americano a Parigi di Gershwin. Un piaceva ricca di sonorità insolite.

Fabio Tranchida

Pubblicità