Sonate a violino solo e basso. Opera Nona

Audio CD  Maggio 2020)

Numero di dischi: 1

Etichetta: Arcana-Outhere Music

ASIN: B084WLML1C

 

Vi presentiamo questo raffinato CD che presenta il poco noto violinista e compositore Michele Mascitti. L’etichetta Arcana-Outhere Music ha fatto una opera meritoria a registrare una selezione delle 12 sonate Opera Nona ultima fatica dell’autore.

Michele Mascitti (1664-1760) naque in Abruzzo e fin da giovane studiò a Napoli. Associò il suo nome in tutti i frontespizi delle sue opere alll’appellativo “napolitano” un orgoglio non da poco. Napoli con i suoi 4 conservatori, i teatri e le cappelle musicali nelle chiese, era davvero il centro della vita musicale d’Europa, e quindi del mondo. Un primato che durò fino all’800 e come aneddoto raccontiamo che il padre di Riccardo Muti, residente a Molfetta, volle che il figlio nascesse a Napoli, a vantaggio proprio della fulgida carriera del figlio.

Antoine Watteau - Wikipedia

Il vero successo di Mascitti si concretizza a Parigi come è puntualmente raccontato nell’esaustivo saggio del musicologo Guido Olivieri che troverete all’interno del CD. Mascitti diviene amico intimo dei fratelli Antoine e Pierre Crozat, ricchissimi e mecenati delle arti. Pierre Crozat era un collezionista di Rosalba Carriera e Antoine Watteau e con scelta intelligente la copertina del CD rappresenta proprio un quadro simbolo di Watteau (1648-1721) I Commedianti. La scelta del quadro è molto intelligente poiché lega l’Italia di Mascitti e la Commedia dell’arte con la pittura francese del raffinato Watteau sintesi anche del programma musicale proposto.
Tra il 1704 e il 1707 diede alle stampe tre raccolte di sonate per violino con un incredibile successo editoriale che gli permise di vivere di rendita per alcuni anni.
Il Quartetto Vanvitelli, per la stessa etichetta, ha già pubblicato delle sonate dall’Opera Ottava (Arcana A111).
La raccolta Opera Nona presentata parzialmente in questo CD risale al 1738  e sebbene Mascitti visse ancora 22 anni è la sua ultima fatica editoriale. La vicinanza alla famiglia Crozat gli permise di vivere beneficiando del loro munifico mecenatismo senza nessuna ansia di comporre ancora.

Il Quartetto Vanvitelli è nato nel 2017 ed è composto da Gian Andrea Guerra al violino, Nicola Brovelli al violoncello, Mauro Pinciaroli all’arciliuto e Luigi Accardo al cembalo. Sono attivi come Quartetto in molti festival e rassegne e in maniera individuale partecipano a concerti in Italia, in Europa e nel mondo. Il CD è tecnicamente perfetto con un suono nitido in tutte le 8 sonate proposte. Il violino di Gian Andrea Guerra è l’assoluto protagonista, regalandoci seducenti melodie ad ogni movimento. Il segreto della musica di Mascitti è proprio in questa melodia napoletana, semplice (anzi apparentemente semplice), nel canto solare in ogni brano. Se l’impostazione di base delle sonate può risentire ancora lo stampo corelliano Mascitti sa bene come trasformare quella musica di generazioni precedenti al gusto francese, ad un gusto edonisitico, alle feste galanti che animano i quadri di Watteau. Il violino solista di Guerra è inventivo, chiaroscurato, agile dando sempre novità al racconto musicale.

Jean-Antoine Watteau - The Italian Comedians, 1720. | Commedia ...

Le sonate sono varie nei movimenti, negli inusuali passaggi da maggiore a minore. In molti movimenti scopriamo movimenti di danza, dalla sarabanda alla giga finno all’allemanda e qui il basso continuo composto da Brovelli, Pinciaroli e Accardo suggerisce un accompagnamento sensibile e preciso. I ritmi puntati, i ritmi ternari sono esaltati in questa esecuzione. Mauro Pinciaroli e Luigi Accardo sfruttando la scrittura stenografica degli accordi del basso hanno sicuramente molto libertà nell’arricchire ogni accordo, ogni arpeggio. I quattro musicisti si sono preparati a lungo per questa fatica poiché il risultato è un suono compatto e lindo, non certo didascalico. Le melodie si ampliano, sia rarefanno si complicano fino alle lievi cadenze. Non ci sono incessanti progressioni come in Vivaldi e la scrittura non è mai estrema, ciò porterà al successo le pubblicazioni di Mascitti proprio per via della chiarezza e semplicità della scrittura e quindi ad una più facile esecuzione.
Un CD molto interessante che indaga un compositore poco noto. Speriamo che la ricerca del Quartetto Vanivitelli prosegua illustrandoci altre opere di questo autore o altri compositori del ‘700 poco noti. Una miniera ancora da esplorare pienamente.

 

Fabio Tranchida