Raffaele Pe canta Vivaldi

Posted on 7 dicembre 2016 di

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Antonio Vivaldi

Concerto per archi in sol minore RV 157
“Nisi Dominus” RV 608, mottetto per alto, archi e basso continuo
Concerto per archi in re maggiore RV 124
“Clarae Stellae scintillate” RV 625, mottetto per alto, archi e basso continuo

Raffaele Pe controtenore

La lira di Orfeo

Lorenzo Politto violino I
Maria Grokhotova violino II
Gianni de Rosa viola
 Antonio Papetti violoncello
Carlo Sgarro contrabbasso
Mauro Pinciaroli arciliuto
Nicola Procaccini organo

 

La stupenda cornice della chiesa di Sant’Angelo di Milano ha ospitato il concerto dell’affermato controtenore Raffaele Pe. La chiesa nota in antico anche come Santa Maria degli Angeli, dedicazione molto cara ai Frati Minori Francescani, subì una ricostruzione a causa della costruzione delle mura spagnole a metà cinquecento. Il luogo del concerto è stato quindi una enorme costruzione manierista decorata per tutto il ‘600 da ottimi pittori e stuccatori. La zona presbiteriale una volta divisa dalla parte pubblica della chiesa è quella più ricca di opere e faceva da quinta alla performance del nostro controtenore.

Intelligente la scelta del Nisi Dominus un salmo particolarmente vario, che si distingue nella produzione vivaldiana. Raffaele Pe nelle nove sezioni del brano ha dato prova di esprimere mille “affetti”, le mille sfaccettature del testo.

Già nella prima sezione in sol minore ecco due lunghe frasi sulla parola “custodiam” dove la coloratura viene sgranata alla perfezione mantenendo un armonioso legato.

La voce di Pe è chiara, sfumata, dotata di una patina dorata che emerge nel secondo movimento indicante il sorgere del sole.

Sicuro nelle frasi ascendenti che giustamente caratterizzano la parola “Surgite” espressa con pregnante enfasi, così come “doloris” assume una connotazione drammatica dove la voce sempre peregrinare senza requie.

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Il “somnum” è espresso da una lenta siciliana, ricordando esempi operistici delle sue composizioni teatrali. Ben cantato l’arioso in si bemolle del “Beautus vir” in contrasto con il re minore del “Gloria Patri”. Raffaele Pe è sicurissimo nel fuoco d’artificio dell’Amen finale,  in un incedere continuo a giusta conclusione del brano.

Il mottetto “Clarae stellae, scintillate” è sicuramente meno vario del Salmo appena descritto, ma non per questo meno interessante. Nel suo sviluppo in fa maggiore e minore, crea una interessante percorso armonico. Il recitativo viene ben scandito dal controtenore, l’aria brillante e l’Amen conclusivo ancora più spericolato del precedente.

Ricordiamo che questi due pezzi furono composti per la voce di soprano maschile, non potendo le donne cantare in chiesa e questa moda era poi degenerata nel divismo dei soprani e contralti maschili nelle opere di fine ‘600 e per tutto il ‘700 dando a loro le parti più belle ed impegnative. Rossini stesso scrisse per l’ ultimo castrato, il Velluti, due importanti composizioni  Aureliano in Palmira e Il Vero Omaggio.Dopo questi due esempi ci saranno ancora di queste voci ma confinate nella cappella musicale vaticana. Raffaele Pe erede di questa grande tradizione ha quindi sorpreso per uniformità di regstro, per la precisione nella coloratura iridescente e per la resa drammatica dei due brani.

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Completavano il concerto due concerti, il primo abbastanza eseguito, il RV157 dalla sempre affascinante tonalità di sol minore, il secondo meno caratterizzato ma anch’esso ben realizzato dalla Lira d’Orfeo, ensemble che ha reso bene le sonorità settecentesche dei brani. Virtuosi il violino primo di Lorenzo Politto e il violino secondo di Maria Grokhotova. Mauro Pinciaroli sempre attento alle delicate sonorità dell’arciliuto, suonato con la massima attenzione nell’assecondare la voce.

Un interessante e valido concerto quindi oltretutto per una causa benefica in quanto il ricavato è stato devoluto alla Fondazione Ivo de Carneri.

 

Ascolteremo presto il nostro controtenore all’Opera di Firenze nella Didone abbandonata di Vinci e successivamente nell’Ipermestra di Cavalli in Inghilterra.

 

Fabio Tranchida

 

 

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